Il consumatore può recedere dal contratto, senza pagare penali, nelle seguenti ipotesi:

1 – aumento del prezzo in misura eccedente il 10%;
2 – modifica in modo significativo di uno o più elementi del contratto oggettivamente configurabili come fondamentali ai fini della fruizione del pacchetto turistico complessivamente considerato e proposta dall’organizzatore dopo la conclusione del contratto stesso ma prima della partenza e non accettata dal consumatore.

Nei casi di cui sopra, il consumatore ha alternativamente diritto: a) usufruire di un pacchetto turistico alternativo, senza supplemento di prezzo o con la restituzione dell’eccedenza di prezzo, qualora il secondo pacchetto turistico abbia valore inferiore al primo; b) alla restituzione della sola parte di prezzo già corrisposta. Tale restituzione dovrà essere effettuata entro sette giorni lavorativi dal momento del ricevimento della richiesta di rimborso. Il consumatore dovrà dare comunicazione della propria decisione (di accettare la modifica o di recedere) entro e non oltre due giorni lavorativi dal momento in cui ha ricevuto l’avviso di aumento o di modifica. In difetto di espressa comunicazione entro il termine suddetto, la proposta formulata dall’organizzatore si intende accettata.

Al consumatore che receda dal contratto prima della partenza al di fuori delle ipotesi elencate al primo comma verrà addebitato, al netto dell’acconto versato di cui  all’art. 5/1° comma, la quota Prenota Sicuro, se prevista, oltre all’importo della  penale nelle misure di seguito indicate:
10% della quota di partecipazione sino 31 giorni lavorativi prima della partenza;
25% da 30 a 21 giorni lavorativi prima della partenza;
50% da 20 a 11 giorni lavorativi prima della partenza;
75% da 10 a 03 giorni lavorativi prima della partenza;
Nessun rimborso dopo tali termini e in caso di mancata presentazione alla partenza o di rinuncia in corso di viaggio.
Analogamente, non vi sarà rimborso nel caso di mancanza o inesattezza della documentazione personale di espatrio. Per il computo dei giorni lavorativi sono sempre esclusi i sabati, le domeniche, i giorni festivi e il giorno di partenza.

In deroga alle condizioni sopra citate in caso di servizi che prevedono il pagamento totale dei servizi stessi da parte dell’organizzatore contestualmente alla prenotazione (esempio biglietti per voli, biglietti per spettacoli e concerti, traghetti o altri servizi che non prevedono rimborsi in caso di annullamento): in questi casi la penale minima applicata sarà pari al valore dei servizi prepagati.